Confartigianato Alto Milanese è un'associazione di categoria che si pone come espressione di tutte le forze dell'imprenditoria artigiana. E' aderente alla Confederazione Generale Italiana dell'Artigianato, la cui struttura organizzativa, che prevede vari livelli di rappresentanza (Nazionale - Regionale - Territoriale), garantisce sia una capillare presenza nelle singole aree, sia uno scenario di intervento di più ampio respiro.
Confartigianato Alto Milanese esplica la sua funzione a stretto contatto con le imprese: dalla sede centrale di Legnano, alle sedi decentrate di Castano Primo, Magenta, Rho. Un partner quindi anche fisicamente vicino alle imprese, pronto a fornire servizi oltre che per la rappresentanza, tutela ed assistenza, anche di adempimento, di sviluppo e promozione delle attività economiche (area contabile, fiscale, gestione dipendenti, area ecologico-ambientale, area credito); servizi che, tutti integrati e personalizzati, sono indispensabili per operare e crescere in un mercato sempre più aperto e competitivo.
E' con questo spirito e con questi presupposti che Confartigianato Alto Milanese ha da subito aderito con convinzione al progetto legato all'utilizzo delle strutture di Villa Corvini a Parabiago: un segnale forte di attenzione ad una Città e ad un territorio che hanno rappresentato e continuano a rappresentare, pur fra molteplici difficoltà, una pagina significativa nel processo di industrializzazione dei nostri Paesi, e dove è anche consistente il numero di imprese che storicamente si riconoscono in Confartigianato Alto Milanese.
Lo sviluppo è divenuto un obiettivo complesso: necessita di imprese competitive, ma anche di istituzioni che funzionano. Di conseguenza, gli interventi di politica economica non possono essere diretti ai singoli settori, ma devono guardare i fattori orizzontali al sistema produttivo, nella consapevolezza che oggi gli scenari di riferimento si fanno sempre più ampi ed articolati.
Affinchè le specificità territoriali possano arricchire l'Europa ed essere in essa riconosciute e valorizzate, è necessario che i sistemi locali ridefiniscano la propria identità. Le città, i distretti produttivi, i poli di eccellenza imprenditoriale, sono destinati a divenire i nodi di reti tra loro connesse e che usano linguaggi e metodologie di carattere europeo. Le politiche industriali, a questo punto, devono offrire strumenti coerenti con le nuove regole della concorrenza e della cooperazione. Occorre inoltre dotare il territorio di mezzi istituzionali e finanziari che favoriscano l'investimento in infrastrutture ed in conoscenze utili alla produzione.
Confartigianato Alto Milanese si pone, come già premesso, l'obiettivo di fornire una risposta globale alle esigenze aziendali, operando nel concreto per rendere più competitivo il tessuto economico dell'Alto Milanese: un obiettivo importante, che non può non vedere impegnati in prima persona gli Artigiani, con la loro tradizionale voglia di impegnarsi, crescere, essere protagonisti attivi dello sviluppo.
Sotto questo aspetto, le nuove attività legate a Villa Corvini riteniamo possano ben rappresentare anche un rilevante passo in questa direzione.
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